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Guidaloca 14 agosto 2009

 


L'ingegnosa iniziativa della ZEP anche su ilmessagero.it

Si, questa volta si è riusciti a fare davvero "scruscio", in qualche modo i ragazzi castellammaresi (in particolare i ragazzi della ZEP) sono riusciti a dare un forte segnale all'amministrazione. Un segnale forte, degno di essere riportato in un quotidiano nazionale!

Vi riporto l'altricolo tratto da ilMessaggero.it (clikkate sul link per vedere l'articolo originale): 

L'estate dei divieti: la vendetta beffarda contro lo stop a legna e falò in spiaggia

di Luana De Vita
ROMA (26 agosto) - Non si può mangiare il panino, non si può cantare, non si può sostare in un prato, non si può bere dopo le 21 o sulla spiaggia, né fare castelli di sabbia. Comune che vai ordinanza che trovi, e proprio non si capisce il senso di questa operazione “Estate 2009”. Si rimane un po' perplessi a leggere certe ordinanze, come il "divieto trasporto legna in spiaggia". Il sindaco di Castellammare del Golfo, Trapani, ha firmato un'ordinanza che mira a garantire l'ordine pubblico nelle spiagge in alcune giornate particolari, considerate a grande rischio come la notte di Ferragosto. In effetti, nonostante l'accensione di fuochi sulla spiaggia sia proibita tutti gli anni le spiagge “Plaja” e Guidaloca di Castellammare vengono prese d'assalto da migliaia di giovani cittadini per l'accensione dei tradizionali falò. E così il sindaco, Marzio Bresciani, ha vietato il trasporto della legna in spiaggia o in prossimità dei varchi di accesso all'arenile. Generazioni di giovani hanno imparato a strimpellare la chitarra sotto le stelle, seduti in spiaggia davanti ad un falò. Tutti abbiamo intonato almeno una volta nella vita “la canzone del sole” intorno al fuoco in una notte di agosto al mare: ma davvero è proibito? Sì, per questioni di sicurezza e ordine pubblico, e a Castellamare del Golfo è partita la protesta giovanile. Sono arrivati in tanti, non hanno acceso fuochi, ma hanno simulato artisticamente contro la “astuta” ordinanza del sindaco. Si sa, la protesta è sempre un po' irriverente e la serata senza fiamme è stata generosa d'ironia e di creatività, con la partecipazione straordinaria dello scenografo palermitano Ottavio Anania è stato acceso un finto falò con carta velina rossa e gialla, un ventilatore che lo faceva fluttuare e una scritta sarcastica che recitava “Astuta 'sta minkia”. 

A Castellamare è stata attuata una vera e propria gara di resistenza e colpi d'ordinanza comunale, ma anche una rivisitazione in chiave sicula dell'eterno dilemma tra il sacro e il profano. Da una parte i giovani, che pretendono di essere presi in considerazione nella gestione dei fondi per l'estate, dall'altra le manifestazioni sacre che sembrano avere la meglio su tutto. Così il presidio comunale di “Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” protesta per lo “scippo” dell'organizzazione del programma di eventi musicali e sportivi per i giovani, mentre i ragazzi della ZEP, Zero Euro Produkscion, hanno indetto una raccolta di firme per chiedere al Sindaco firmatario dell'ordinanza della legna sulla spiaggia di vietare l'uso delle candele durante la processione tradizionale del 21 agosto. La cera rende, sembrerebbe, le strade del paese pericolose per diversi giorni, procurando scivoloni, capitomboli, sbandamenti di auto e motorini. L'Estate 2009 ormai ha compiuto l'ultimo giro di boa, e questa sembra essere la stagione destinata ad essere ricordata come l'estate dei divieti e delle pene, al punto che Telefono Blu Consumatori ha istituito un centralino 199.44.33.78 per raccogliere le numerose proteste dei turisti e sta contestando i comuni che a Ferragosto hanno fatto multe ai turisti per futili motivi.

 

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